Irene Pusterla: doppio oro svizzero!

Era nell’aria! Le ultime uscite nei meeting pre campionato svizzero junior e U23, importanti banchi di prova prima della massima rassegna nazionale atletica di categoria, avevano confermato delle condizioni di forma per tutti gli atleti VIGOR in netto crescendo.

Detto e fatto, l’ultimo fine settimana è stato davvero uno di quelli che, senza peccare di presunzione, possono essere ricordati come trionfali. Si è infatti lasciato lo stadio Allmend di Lucerna, che ha ospitato la massima rassegna nazionale juniores e speranze, con due titoli nazionali, due medaglie di bronzo e parecchi primati personali.

Iniziamo dalla vera mattatrice del campionato: Irene Pusterla. Ire ha aperto le danze nel salto triplo e fin da subito ha fatto capire che per lei sarebbe stato un campionato memorabile. Al primo tentativo, senza spingere, 11.99 m. Al secondo è volata a 12.54m, misura che le ha garantito il primo oro. Minimizzando il dispiego di energie, con il primo risultato ormai al sicuro, ha atteso la partenza dei 100m metri.

Alla formalità delle eliminatorie, pure corsa facilmente, è scaturita poi in finale una Ire formato maxi. Uscita rapidamente dai blocchi la cavalletta rossonera è stata in gara con le due migliori specialiste svizzere della velocità del momento, perdendo solo sul finale mezzo metro e aggiudicandosi una splendida medaglia di bronzo. Ma cio che più conta con un crono di 11’88 che attesta i grossi progressi nella velocità, tempo purtroppo inficiato da un vento contrario oltre la norma.

Sui 100m piani da segnalare pure la splendida medaglia di bronzo colta dalla “cugina” massagnese Marzia Schilleci che corre le staffette con la VIGOR: Marzia ha in questa occasione raggiunto la sua prima medaglia nazionale Junior migliorando il proprio personale fissato ora a 12’19. Sempre al sabato batterie degli 800m per Stefano Battaglia. Scoglio superato nonostante una gara “tira e molla” che ha dovuto spingere oltre il preventivato.

E in fine pomeriggio, proprio quando ha iniziato a piovere, ecco al via Marco Maffongelli sulla prova più lunga, quella dei 5000m. Partito in sordina, e leggendo ottimamente la gara che si è fin dall’inizio proposta come molto tattica, il Maffo ha poi saputo reagire al cambio di ritmo imposto ai 2000m, andando a piazzarsi nel gruppo di testa. Incitato da un tifo all’inverosimile, ha saputo resistere alla grande progressione finendo ottimo quinto con il proprio nuovo personale di 15’37 confermando così i grossi progressi palesati in stagione. Inutile dire che trovando nelle prossime settimane una gara regolare, questo crono potrà essere abbattuto di almeno una quindicina di secondi.

Domenica le danze sono state ancora aperte da Irene: stavolta con il salto in lungo. Presentandosi in pedana con il dente avvelenato a causa di una tanto ingiusta quanto incomprensibile convocazione da parte della Federazione Svizzera per il recente meeting di Zurigo, ha voluto e saputo mostrare a tutti presenti, dirigenti della FSA compresi, chi fosse la più forte! Sempre in testa per tutta la gara Ire è progredita fino a 6,10m che già le avrebbero assicurato il secondo titolo del campionato. Ma, non paga di ciò, si è esibita con un ultimo balzo davvero lunghissimo, purtroppo nullo di un’inezia. Un balzo tecnicamente perfetto, sicuramente ben al di sopra dei 6,30m, come attestato da diversi amici ticinesi presenti a seguire la gara. Una misura che Ire sa di poter saltare e che risalterà presto.

Ecco pronto Batta alla partenza della gara degli 800m: una gara tipicamente difficile da leggere che parte con un buon ritmo ma piuttosto irregolare. Ma Stefano sa posizionarsi li, nella scia di quello che sarebbe stato il sicuro vincitore, l’amico Alessandro Schiamone. E sull’ultimo rettilineo quando la gara entra nel vivo sa trovare ancora qual cambio di ritmo che gli permette di aggiudicarsi un bronzo che ha davvero un sapore speciale.

Una trasferta davvero trionfale per la VIGOR tutta, e ora i fari sono puntati sull’ultimo impegno importante: i campionati ticnesi assoluti di fine settembre. Chissà che non ci si toglierà ancora qualche soddisfazione….

Go&Run

Venerdi 29 agosto si è tenuta nel pittoresco centro di Bellinzona la corsa podistica Go and Run, classica del calendario ticinese. In questa manifestazione ottima performance di Marta Salvadè Odun sulla distanza di 8,3km, corsi in netta progressione. Partita in sordina, ha saputo ben interpretare il selettivo percorso andando a realizzare il miglior tempo assoluto femminile della serata di 29’37. Una prestazione maiuscola che le ha permesso di lasciare la seconda classificata a oltre 1 minuto. Marta si era in precedenza gia distinta al GP Mendrisiotto correndo i 3000m in 9’58, seguita dalla compagna di club Manuela Maffongelli che ha ottenuto il pesonale stagionale in 10’11.

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